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martedì, 17 novembre 2009

o cielo!
i leonidi
lo sai, no
come si fa
tra leoni
 
pioggia
di piaceri e
la caccia
 
la fa lei
 
e tacque
un appoggiati
postato da: hellmood alle ore 20:45 | link | commenti
categorie: poesia
domenica, 15 novembre 2009

sguardo
 
in basso
in dentro
 
sguardo poi
 
in alto
in fuori
 
sapeva già
quello
che avrebbe
visto
postato da: hellmood alle ore 20:52 | link | commenti
categorie: poesia
sabato, 07 novembre 2009

nel volo
mi celo
e mi
trova
chi non
m’esau-
risce
postato da: hellmood alle ore 21:04 | link | commenti
categorie: poesia
venerdì, 06 novembre 2009

oltre il bordo
che ha lasciato
sul quaderno
il bicchiere
entrando
nel cerchio
 
dove mondo
si nasce sfera
 
i volti in sé
rivolti un tutto
lasciando che
gli uni in un
tutto rilascia
postato da: hellmood alle ore 21:40 | link | commenti
categorie: poesia
venerdì, 30 ottobre 2009

ti meraviglio
che mi
inverosimili
lasciti
non credibili
 
e mi porto
a casa
restío
postato da: hellmood alle ore 20:18 | link | commenti (2)
categorie: poesia
venerdì, 23 ottobre 2009



vi era il cielo
postato da: hellmood alle ore 23:44 | link | commenti (2)
categorie: poesia, audio
lunedì, 19 ottobre 2009

girarsi verso la luce
che apparendo brevemente
faceva tornare nel bosco
i passi dal quale
appena eri uscito
diretto da una
testa abbassata
di nuovo ricordato
dopo che l’ho vista
come se fosse buio
quello che non impronta
importanza alla luce che
nel girarmi spento fu
postato da: hellmood alle ore 19:50 | link | commenti
categorie: poesia
mercoledì, 14 ottobre 2009

una volta, donne si sedevano
si sedevano lì e là
alcune legavano mani e piedi
alcune fermavano l’esercito
alcune sfilacciavono i legami
scappa prigioniero dai legami, lascia indietro i nemici
 
Eiris sazun idisi
sazun hera duoder.
suma hapt heptidun,
suma heri lezidun,
suma clubodun
umbi cuoniouuidi:
insprinc haptbandun,
inuar uigandun.
 
testimonianza più antica del tedesco: una delle formule magiche ancora pagane del IX/X secolo di cui ne esistono solo due, l’altra serve a guarire un cavallo.
postato da: hellmood alle ore 20:50 | link | commenti (1)
categorie: poesia, traduzioni

PASSIONE - Canio Loguercio, Peppe Servillo, Maria Pia De Vito
postato da: hellmood alle ore 20:26 | link | commenti
categorie:

dito in disparte
dì tu
due dita di te
la mano tutta
mane lontana
 
foto in mente
non mente
 
specchio
triangolare
appoggiato
all’albero
 
effigi di
com’è
 
burlando
il memoro
postato da: hellmood alle ore 20:13 | link | commenti
categorie: poesia
lunedì, 12 ottobre 2009

non affliggono
forme forma
tutti gli stampi
la cannella
delle rime
il curry
dei ritmi?
 
linguaggio da
fantasmi
che altro non
brama che
sparire subito
dietro l’angolo
 
parlare però
sputa e parla
e non vede
il momento
di sparire
dietro l’angolo
postato da: hellmood alle ore 21:25 | link | commenti
categorie: poesia
domenica, 11 ottobre 2009

porsellin
lì sul tavolo
dinastia ming
zuppo di luce
carallemma
di stagni
dietro canne
di zucchero
alzati in piedi
 
gracchia il
porsellin
ha da dir
ha da esser
ha da sennarsi
 
di concentrici
salti nello sguardo
 
i sempre penultimi
postato da: hellmood alle ore 21:25 | link | commenti
categorie: poesia
venerdì, 09 ottobre 2009

questo è lo sguardo dalla mia finestra
questo è il mio paese
questa è la mia cittadina
questa è la cartolina che ti ho promesso
dove non si capisce bene
cosa c’è sulla cartolina
forse solo un cavallo che
non ha più briglie abbastanza
per disarcionare sé stesso
nella sella ci rimane quello che si dice:
 
quell’attimo
 
e la prateria
postato da: hellmood alle ore 19:58 | link | commenti
categorie: poesia
domenica, 04 ottobre 2009

pieno di luce in alto fu l’albero
 
aspetta! ma non esiste…
 
in alto pieno di luce fu l’albero
 
e come lo cantano gli uccelli che
 
pieni di luce in alto furono nell’albero
 
loro la voce la portano nel becco
 
pieno di luci l’albero fu in alto
 
di sotto le ombre si crearono
 
in alto l’albero pieno di luci vere
 
un catalogo di campioni per l’estero
 
l’albero così alto e pieno di luce
 
le foglie vi si posarono in silenzio
 
pertanto albero pieno di luce - in alto
 
gentile - perché è quello che amo
postato da: hellmood alle ore 20:51 | link | commenti
categorie: poesia
venerdì, 02 ottobre 2009

la testa
una stanza
davanti
alle cui
rispettive
pareti
le parole
tastano
per arrivare
al prossimo
angolo
 
detto anche
spigolo
 
ammutolirsi
per un po’
 
poi continuare
a parlare
fino a
raggiungere
il prossimo
postato da: hellmood alle ore 21:49 | link | commenti
categorie: poesia
mercoledì, 30 settembre 2009

un po’ di più
lei dovrà
pur vivere
 
imago vitae
 
secchiature
davanti al
pozzo del pozzo
 
poi scoppia
l’immagine
 
massimo alle
ventuno
e uno
 
perché si spezza
il filo
 
invano ormai
raccontare
postato da: hellmood alle ore 20:31 | link | commenti
categorie: poesia
lunedì, 28 settembre 2009

non immagazzinare si può
l’energia eclettica
produrla sempre
a seconda del fabbisogno
istante per istante
e produrre quello
che vogliono
(famiglie e aziende?)
la cui trasmissione poi
richiede quello
che i comandamenti
combinano
(primo, secondo, terzo
(che dire vuole che cosa?))
che è da gestire
sedendo mirando
in equilibrio
detta anche continuità
consapevole della lui-tà
e del servizio
ovverosia
flussi di energia
 
ma perché distribuire?
postato da: hellmood alle ore 20:22 | link | commenti
categorie: poesia
sabato, 26 settembre 2009

ancora lo sguardo
che passa la siepe
 
 
 
ghiacciata di caprifoglio
posandosi sul prato
coperto di brina
 
un passato congelato
 
e dire un
“c’è un quadro
appeso”
 
al di sotto dei limiti
dello sguardo
sullo schermo
(desktop)
e tanta parte non è
 
mentre si riempie
il bricco di caffè
al mattino
 
sogni dagli occhi
sbarrati ad ogni
ricordo
 
“quant’ è faticoso
essere maligno”
 
e quant’ è facile
la consuetudine
 
dovrò farmelo
tatuare sulla schiena
 
questo sguardo
postato da: hellmood alle ore 19:46 | link | commenti
categorie: poesia
martedì, 22 settembre 2009

dire
emergere
dire
sempre
i verbi
 
dire
sommergere
 
dire
ri-
emergere
 
a volte
tacere
 
ingoiare
acqua
ed affondare
 
pensare
tremendo
 
alle tre
te lo
mando
postato da: hellmood alle ore 21:41 | link | commenti
categorie: poesia
lunedì, 21 settembre 2009

scrivere
le parole
che non si
capiscono
 
distopia
per esempio
 
aprire il
quaderno
e leggere
solo nomi
 
il cui cognome
è il retro
della copertina
del quaderno
postato da: hellmood alle ore 20:39 | link | commenti
categorie: poesia
domenica, 20 settembre 2009

a mani piene
non sapere
cosa coglie
l’occhio
 
e per le orecchie
i fichi
andati a male
 
gettati oltre
la recinzione
 
quello che
la bocca tace
postato da: hellmood alle ore 23:11 | link | commenti
categorie: poesia
sabato, 19 settembre 2009

non ci sono
stato
 
aspettando
un ancora
 
non lo sono
stato
 
aspettando
un ancora
 
istmi
 
e dire
thank you
 
dove land’s
ends end
postato da: hellmood alle ore 23:54 | link | commenti
categorie: poesia
venerdì, 18 settembre 2009

lascia
quando
abbracci
che
i tuoi seni
 
là per strada
quando
neve cade
 
a riempire
le nostre
forme
 
abbiano
cristalli
abbastanza
da sciogliere
postato da: hellmood alle ore 22:52 | link | commenti
categorie: poesia
mercoledì, 16 settembre 2009

gli algoritmi
del linguaggio che
come per caso
finisce sempre là
 
dove la testa
è parete
e dove parete
equivale
a testa
postato da: hellmood alle ore 22:11 | link | commenti
categorie: poesia
giovedì, 10 settembre 2009

ho parlato
con il silenzio
non respirava
aveva la forma
della mia voce
 
pronto
l’altra mano
nell’altro fianco
pronto
una palla da biliardo
il mio sguardo
nel quadrangolo
della finestra
non sento niente
 
sul portabagagli
del rumore
di un motorino
 
il pollice che preme
il bottone
per interrompere
la conversazione
postato da: hellmood alle ore 19:29 | link | commenti
categorie: poesia
martedì, 08 settembre 2009

imparato non ho
se non per finta
di cantare
 
e la voce muore
là dove finisce
la parola
e comincia il canto
 
ma poi ti sembra
di essere in amore
e ricominci da capo
 
chiedendoti
di quanta n’è
di voce per il solo
fatto di essere nato
postato da: hellmood alle ore 19:27 | link | commenti
categorie: poesia
lunedì, 07 settembre 2009

ascoltare la musica
o prestare l’orecchio
ai cani
che da un angolo del paese
all’altro
si dànno le sempre
penultime parole
 
non è indifferente
 
quando il padrone cerca
con il suo fischio
di farli tacere, i suoi
 
che, senza
si sarebbero
assentati da sé stessi
 
il dolore dell’uno
per questa perdita
dell’assenza dal sé
 
breve soliloquio canino
eco ormai di sé stesso
 
non più assente ormai
postato da: hellmood alle ore 20:18 | link | commenti
categorie: poesia
domenica, 06 settembre 2009

tremari
e dúrami
un ca-
 
tiri
tiri
tera
 
fi-
co ca-
duto
che è
 
là per
strada
 
passati
ci sono
sopra
postato da: hellmood alle ore 19:41 | link | commenti
categorie: poesia
giovedì, 03 settembre 2009

incastrato
nello sguardo
in alto
 
cassiopeia
nínnanín-
nannà
 
nel fruscio
delle onde
medie
 
poi l’onda
cortissima
 
il suo
“si stampi”
postato da: hellmood alle ore 18:21 | link | commenti
categorie: poesia
martedì, 01 settembre 2009

Pasolini - "Nulla è più anarchico del potere" (sub.english)
postato da: hellmood alle ore 21:12 | link | commenti
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